
6-8 novembre 2026, Bergamo
FESTIVAL DELL’IMPRESA
Il Festival dell’Impresa sarà il luogo di incontro e confronto soprattutto tra gli imprenditori, ma anche con chi, nelle istituzioni e nel mondo dei servizi alle imprese, contribuisce ogni giorno a trovare ricette e soluzioni per andare avanti e superare le tante criticità: quelle geopolitiche, quelle relative all’energia, alla demografia, alla concorrenza diseguale, alle tecnologie robotiche e di intelligenza artificiale, ai passaggi generazionali.
IL SENSO DEL FESTIVAL
L’impresa è il motore dello sviluppo economico, sociale, civile e culturale. E gli imprenditori sono i protagonisti silenziosi e nascosti di un Paese che spesso li dimentica e non ascolta le loro esigenze. Sono loro, con i loro collaboratori, che di fronte a crisi che si susseguono, non si arrendono e trovano ogni giorno nuove strade e nuove soluzioni per continuare a far crescere le loro imprese e il loro Paese. Bergamo è una delle più importanti capitali dell’industria italiana, un territorio ricco di imprese ma anche culturalmente e socialmente. In questo senso è un territorio simbolo di quella capacità di “crescere nonostante” che è il moto degli imprenditori. Il Festival dell’Impresa sarà il luogo di incontro e confronto soprattutto tra gli imprenditori, ma anche con chi, nelle istituzioni e nel mondo dei servizi alle imprese, contribuisce ogni giorno a trovare ricette e soluzioni per andare avanti e superare le tante criticità: quelle geopolitiche, quelle relative all’energia, alla demografia, alla concorrenza diseguale, alle tecnologie robotiche e di intelligenza artificiale, ai passaggi generazionali.
FESTIVAL DELL’IMPRESA
Il tema: crescere nonostante
Covid, Ucraina, inflazione, crisi energetica, dazi e Hormuz: sei gravi crisi in sei anni. A queste si aggiungono le incognite della crisi demografica e dell’ingresso dell’AI e della robotica umanoide. Eppure, in questo scenario complesso, migliaia di imprese tra il 2020 e il 2026 sono cresciute oppure hanno resistito, preparandosi a farlo. Cosa possiamo imparare da loro e cosa può imparare il Paese? È vero: l’Europa rischia una desertificazione industriale, stretta tra dumping cinese, dazi americani e una cronica incapacità decisionale. Alcuni settori, come il bianco e l’automotive, sono stati in parte persi e altri restano vulnerabili. Proprio per questo è fondamentale capire su quali leve l’Italia possa ancora puntare. A indicarlo possono essere le imprese che continuano a competere. Per riuscirci servono due condizioni: territori socialmente e culturalmente coesi e politiche industriali ed energetiche chiare e strutturate. Se sul primo fronte la società italiana mostra risorse inattese, sul secondo, tanto a destra quanto a sinistra, mancano ancora proposte all’altezza delle sfide.
I NUMERI E I PROTAGONISTI
Protagonisti del Festival saranno i 200 imprenditori che interverranno nei diversi panel. Ci saranno i big delle grandi imprese private che si confronteranno sui grandi temi ai quali si lega il futuro della manifattura italiana ed europea, ma anche moltissimi imprenditori champions, a capo delle 1.000 migliori imprese italiane tra i 30 e i 500 milioni. Ma l’Italia delle imprese è fatta anche di tante altre imprese, industriali e artigianali, piccole e grandi. Per questo il Festival ospiterà l’incontro delle 1.000 Imprese Best Performer della provincia di Bergamo, appuntamento annuale per premiare le migliori imprese del territorio Particolare attenzione sarà dedicata a due ambiti di sviluppo che sono ormai diventati centrali per ogni impresa. Il primo riguarda l’industria aerospaziale che sta crescendo a ritmi sempre più importanti e che è portatrice di processi di innovazione. Il secondo è l’ambito della robotica, e più in particolare di quella umanoide, che, come l’Ai, entrerà massicciamente nelle nostre fabbriche.
LE IMPRESE AL CENTRO
Saranno 400 i relatori del Festival che nei tre giorni affolleranno gli oltre 100 momenti di confronto e dibattito. Di questi 200 saranno imprenditori di piccole, medie e grandi imprese e porteranno il loro punto di vista al Festival confrontandosi con uomini e donne delle istituzioni, economisti, esperti di tecnologie. Ci saranno ben sei sezioni tematiche dedicate al mondo delle imprese, dove saranno analizzate le problematiche relative alle organizzazioni e ai processi sia da imprenditori che da operations manager, il ruolo delle persone nelle aziende, i percorsi di crescita anche per acquisizioni, la gestione delle risorse finanziarie, i percorsi di globalizzazione. Ma ci saranno anche incontri con i big dell’economia e delle istituzioni, incontri dedicati alle tematiche relative alla globalizzazione, all’energia, all’Europa, all’intelligenza artificiale e alla robotica, e gli incontri dedicati sia ai grandi libri di attualità che ai 10 finalisti del Premio Letteratura d’Impresa sia per la sezione narrativa che saggistica.
PREMIO LETTERATURA D’IMPRESA
V EDIZIONE
Finalisti categoria saggistica
Il Premio Letteratura d’Impresa ha lo scopo di favorire una crescita culturale, promuovendo una moderna cultura d’impresa in grado di stimolare lo sviluppo del tessuto industriale italiano
PREMIO LETTERATURA D’IMPRESA
V EDIZIONE
Finalisti categoria narrativa
Il Premio Letteratura d’Impresa ha lo scopo di favorire una crescita culturale, promuovendo una moderna cultura d’impresa in grado di stimolare lo sviluppo del tessuto industriale italiano
Festival dell’Impresa














