EVENTO DI APERTURA

Venerdì 6 novembre / ore 10-13
Camera di Commercio di Bergamo, Sala Sestini
Via Francesco Petrarca, 10, Bergamo, BG, Italia
Lingua
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Saluti istituzionali
Filiberto Zovico, direttore e fondatore ItalyPost
Giovanni Zambonelli, presidente Camera di Commercio di Bergamo
LE SFIDE GEOPOLITICHE PER LE IMPRESE ITALIANE
Relazione di
Ferdinando Giuliano, direttore Ispi
CRESCERE NONOSTANTE
Confronto con
Enrico Carraro, presidente Carraro Group
Giuseppe Librandi, presidente e amministratore delegato C.O.I.M.
Giuseppe Pasini, presidente Feralpi Group, Union Brescia e Confindustria Lombardia
Matteo Zanetti, vice-presidente Zanetti Spa e presidente Confindustria Bergamo
CRISI DEMOGRAFICA E SVILUPPO ECONOMICO
Intervista a
Elsa Fornero, professoressa onoraria di Economia Università di Torino, già ministro del lavoro e delle politiche sociali nel Governo Monti
Abstract
LE SFIDE GEOPOLITICHE PER LE IMPRESE ITALIANE. CRESCERE NONOSTANTE. Crescere quando i mercati rallentano, l’energia resta volatile e la geopolitica rende più fragili le catene del valore richiede molto più che difendere le posizioni acquisite. Il confronto mette al centro le scelte con cui alcune grandi imprese industriali italiane stanno affrontando questa fase: investimenti, innovazione, solidità finanziaria, apertura internazionale e capacità di leggere in anticipo i cambiamenti. L’obiettivo è capire quali strategie permettano di trasformare l’incertezza in una leva competitiva e quali condizioni di sistema servano perché l’industria italiana continui a creare sviluppo, occupazione e valore sui territori. CRISI DEMOGRAFICA E SVILUPPO ECONOMICO L’Italia è uno dei Paesi europei in cui il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione stanno procedendo più rapidamente. Non è soltanto una questione sociale: meno giovani significa meno lavoratori, meno contribuenti, nuovi squilibri previdenziali e una pressione crescente sui servizi. L’incontro con Elsa Fornero affronta il nesso tra demografia, lavoro, pensioni e crescita, chiedendosi quali politiche possano aumentare partecipazione, produttività e capacità di attrarre competenze. Una riflessione sulle scelte necessarie per evitare che la transizione demografica si trasformi in un freno strutturale allo sviluppo italiano.

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