INTELLIGENZA INFORMATIVA. CHE COS’È E COME PUÒ DIFENDERCI DALL’INTOSSICAZIONE DIGITALE (SAN PAOLO EDIZIONI)

Interviene
Antonio Belloni, saggista e autore principale di Company | Note
Modera
Francesco Alleva, esperto di comunicazione, portavoce di Giorgio Gori al Parlamento Europeo
Abstract
Viviamo immersi in un oceano di dati, contenuti, notifiche, immagini, opinioni. Ogni giorno produciamo, condividiamo e consumiamo una quantità di stimoli emotivi e cognitivi senza precedenti, convinti che averne di più significhi capire di più. Ma è davvero così? In quest'era segnata dal sovraccarico digitale, diventa allora essenziale affrontare una delle sfide più cruciali della nostra contemporaneità: riconoscere le informazioni che ci fanno bene e servono per vivere da quelle che ci fanno male. A partire dalle origini biologiche della percezione umana Antonio Belloni — che studia da tempo questi fenomeni per i manager e le aziende — si addentra nei mutamenti che l'attuale ambiente informativo — dominato dal web e dall'intelligenza artificiale — ha provocato sulle menti di giovani e meno giovani. La crisi dell'informazione non è solo un problema dei media o della tecnologia, ma un'alterazione profonda delle nostre capacità percettive e decisionali. Ecco allora una via di uscita: l'Intelligenza Informativa. Una competenza cruciale, da scoprire e affinare, indispensabile per orientarsi in un ecosistema complesso, accettando le ambiguità senza rinunciare alla capacità di scegliere, capire e decidere.

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